Real Sex - Il porno alternativo è il nuovo rock’n'roll
December 5th, 2010REAL SEX
IL PORNO ALTERNATIVO E’ IL NUOVO ROCK’N'ROLL
di Sergio Messina, prefazione di Carlo Antonelli
Tunuè Frizzz • 2010
Sergio Messina lo conoscete. Dal 2003 dispensa su queste pagine (quelle di Rolling Stone, visto che il pezzo è un cut’n'paste da quella fatta per il giornale) un bollettino che registra forme poco convenzionali di piacere. “Real Sex” non è che il resoconto di quello che ha raccolto in questi anni per Rolling Stone, scritti che attestano come Messina sia un lapidario esploratore in grado di accompagnarci dove si annida il desiderio. Sono racconti di un viaggio che parte davanti alla schermo di un computer e porta a setacciare forme di esibizionismo e perversione classificate in maniera metodica. Ne esce fuori una parziale tassonometria di quello che succede fuori dall’industria pornografica, un prisma gioiosamente indecente di quello che negli ultimi quindici anni ha supplito all’inerzia di un’industria messa pericolosamente in crisi dalla rete. Codici, comportamenti, riferimenti culturali altri che stanno plasmando nuove forme di consumo, e forse qualcosa di più, come suggerisce Messina, con il sottotitolo “il porno alternativo è il nuovo rock’n’roll”. Infatti, tra succulente orgie, scambio di effluvi, dolcissimi ritratti, forme di sottomissione, si intuisce un desiderio di liberazione degli istinti che proprio nel rock’n’roll ha trovato la forma mediatica più ecclatante. La rete si è velocemente riempita di corpi che non si piegano a forme di rappresentazione del desiderio comunemente accettate, ma riscrivono la grammatica del porno ( o “real sex”, se ti metti in gioco tu) mettendo in scena perversioni, desideri, senza vergogna. Sanno che qua fuori è pieno di gente con i loro stessi gusti. C’è chi si traveste, chi si ricopre di latex, chi si ingozza di junk food, chi sperimenta i confini del dolore, chi lo fa consapevolemente senza preservativo, chi si arrapa per il pelo. Le perversioni smettono di rimanere pericolosamente isolate nella nostra cameretta, e prendono forma in copiose comunità dove si scambiano fotografie, film, racconti, strumenti che formano un paesaggio sorprendente della società globale. Materiale prevalentemente amatoriale, oppure prodotto in maniera artigianale, che Messina ci presenta incastrato nella quotidiana normalità di chi sperimenta questi stili di vita, e che nasconde i germi per cercare modelli alternativi al machismo dominante, e molto poco democratico, dell’Italia. Cosi se per anni ci hanno rifilato libri su non luoghi asettici e noiosi dove fare turismo culturale, Sergio Messina ci indica dove andare a cercare forme di esotismo per una volta reali, sorprendentemente accessibili, e piacevolemente eccitanti. Sono viaggi che si possono fare solitari, oppure con uno o piu compagni di viaggio, dove non si paga nulla, oppure molto poco, e spesso ti rivoluzionano la vita.
Scritto per Rolling Stone di Dicembre, 2010